DR. CHOPPER
Regia: Lewis Schoenbrun
Attori: Robert Adamson, Ed Brigadier, Costas Mandylor, Chelsey Crisp
Anno: 2005
Paese: USA

Cinque ragazzi decidono di andare in un cottage in montagna per passare qualche giorno all'insegna del sesso e del divertimento, ma dovranno fare i conti con il folle chirurgo Fielding, detto Dr. Chopper vista la moto che cavalca. Dr. Chopper è infatti un arzillo 87enne che allunga la sua vita smembrando le sue vittime ed usandone gli organi per accrescere la sua vita, e proprio per questo manda le sue folli assistenti a uccidere i ragazzi...
Curioso. Questa è sicuramente la prima parola che viene in mente, a visionare quello che si presenta (e viene presentato) come un trash stile Troma e che invece si rivela inspiegabilmente serio in più riprese, anzi pure degno di poter vantare alcune scene che, se non sono di tensione, sicuramente ridere non fanno. I giudizi quasi unanimi di stroncatura rendono poi ancora più incredibile il come sia stato recepito un pò ovunque in giro, perchè a dispetto dei debiti che deve pagare a diversi classici (Non aprite quella porta in primis) Dr. Chopper si tratta di un slasher abbastanza serio, e pure riuscito secondo certi punti di vista. Le discrete prove interpretative sono infatti la prima cosa che salta all'occhio in quello che dovrebbe essere uno z-movie: le esclamazioni di stupore, di tristezza (il poliziotto Terrell che vuole suicidarsi) e di disperazione sono indubbiamente ben interpretate da un nutrito staff di sconosciuti attori dalle buone doti recitative, e le scene splatter sono pure abbastanza mortificanti da non risultare affatto ridicole (come spesso avviene in produzioni di questo tipo). Sicuramente tensione vera e propria non la si prova mai guardando Dr. Chopper, eppure la professionalità della regia e degli attori riescono nell'impresa di rendere il film inspiegabilmente serio in più riprese, e qui non si riesce davvero a capire se si tratta di una cosa voluta o no (Schoenbrun voleva fare un film serio o trash?). Difatti, quasi a contrastare la serietà con cui Dr. Chopper è stato diretto, abbiamo ogni tanto dei dialoghi inspiegabilmente comici ("ti voglio bene figliolo, ma non devi ammazzare le mie troie!"), alcune morti orribilmente veloci e gratuite da potersi definire ridicole, ed il look del boogeyman stesso, che fa ridere solo a vedersi. Volendo correre sopra questi "difetti" il verdetto è palese: se siete interessati ad un trash evitate la visione. Se siete alla cerca di un discreto slasher "serio" con buone caratterizzazioni dei personaggi avete trovato quel che cercate.
Regia: Lewis Schoenbrun
Attori: Robert Adamson, Ed Brigadier, Costas Mandylor, Chelsey Crisp
Anno: 2005
Paese: USA

Cinque ragazzi decidono di andare in un cottage in montagna per passare qualche giorno all'insegna del sesso e del divertimento, ma dovranno fare i conti con il folle chirurgo Fielding, detto Dr. Chopper vista la moto che cavalca. Dr. Chopper è infatti un arzillo 87enne che allunga la sua vita smembrando le sue vittime ed usandone gli organi per accrescere la sua vita, e proprio per questo manda le sue folli assistenti a uccidere i ragazzi...
Curioso. Questa è sicuramente la prima parola che viene in mente, a visionare quello che si presenta (e viene presentato) come un trash stile Troma e che invece si rivela inspiegabilmente serio in più riprese, anzi pure degno di poter vantare alcune scene che, se non sono di tensione, sicuramente ridere non fanno. I giudizi quasi unanimi di stroncatura rendono poi ancora più incredibile il come sia stato recepito un pò ovunque in giro, perchè a dispetto dei debiti che deve pagare a diversi classici (Non aprite quella porta in primis) Dr. Chopper si tratta di un slasher abbastanza serio, e pure riuscito secondo certi punti di vista. Le discrete prove interpretative sono infatti la prima cosa che salta all'occhio in quello che dovrebbe essere uno z-movie: le esclamazioni di stupore, di tristezza (il poliziotto Terrell che vuole suicidarsi) e di disperazione sono indubbiamente ben interpretate da un nutrito staff di sconosciuti attori dalle buone doti recitative, e le scene splatter sono pure abbastanza mortificanti da non risultare affatto ridicole (come spesso avviene in produzioni di questo tipo). Sicuramente tensione vera e propria non la si prova mai guardando Dr. Chopper, eppure la professionalità della regia e degli attori riescono nell'impresa di rendere il film inspiegabilmente serio in più riprese, e qui non si riesce davvero a capire se si tratta di una cosa voluta o no (Schoenbrun voleva fare un film serio o trash?). Difatti, quasi a contrastare la serietà con cui Dr. Chopper è stato diretto, abbiamo ogni tanto dei dialoghi inspiegabilmente comici ("ti voglio bene figliolo, ma non devi ammazzare le mie troie!"), alcune morti orribilmente veloci e gratuite da potersi definire ridicole, ed il look del boogeyman stesso, che fa ridere solo a vedersi. Volendo correre sopra questi "difetti" il verdetto è palese: se siete interessati ad un trash evitate la visione. Se siete alla cerca di un discreto slasher "serio" con buone caratterizzazioni dei personaggi avete trovato quel che cercate.





